Ho fatto una prova, scattando sullo stesso set con un’ Hasselblad H4D da 50 Mp e con la mia D3 (sotto un’immagine di backstage):

Andiamo un po’ più nel dettaglio…precisando che non si tratta di un confronto tra le due macchina visto che non ha senso (appartengono a segmenti molto diversi), ma solo di impressioni personali e molto dettate dal feeling. Questo sito può darvi confronti dettagliati se è quello che cercate! Io ho fatto semplicemente delle foto durante un test fatto a Ellen…come se avessi avuto in mano una HOLGA, un iPhone o qualsiasi altra DSLR.
L’Hasselblad che ho usato è la H4D-50 abbinata ad una lente HC 3,2/150 mm ed un HC 4/210 mm. La D3 aveva invece su un 105 mm f/2 DC che uso spesso quando scatto beauty.
Ho scattato due set con la bella Ellen: uno in sola luce naturale ed un altro in luce mista, naturale + flash in schiarita (foto sopra).
Ho poi sviluppato le immagini con Phocus per l’Hasselblad

e Nikon Capture NX per la Nikon:

Ecco un paio di file del set a luce naturale nel giardino dello studio, ritoccati (poco) ed i relativi TIFF a 16 bit liberamente scaricabili (sotto):

H4D + 150 mm: 1/80, f/3.4, ISO 400

D3+105 DC: 1/125, f/3.2, ISO 400
Scaricate qua i TIFF (attenzione: 340 MB!!!):
LINK
Alcuni dati oggettivi:
- Dimensione file H4D: 8176×6132 px -> TIFF a 16 bit: 240 MB circa
- Dimensione file D3: 4256×2832 px -> TIFF a 16 bit: 65 MB circa
- Peso dell’Hasselblad: esagerato, meglio tenerla su un cavalletto…robusto!
Questione di feeling:
- ISO 400 non è la sensibilità ideale a cui usare un’Hasselblad…l’effetto del rumore è comunque abbastanza piacevole e simile, per quanto possibile, alla pellicola. Inoltre, essendo la profondità di campo su medio formato molto ridotta, si deve diaframmare di più, ottenendo tempi più lunghi. Nel set a luce ambiente ho faticato a mantenere dei tempi sufficientemente veloci. La D3, macchina secondo me imbattibile agli alti ISO, risulta molto più regolabile e dinamica nelle situazioni di luce scarsa in cui non si è allestito un set con luce controllata;
- I file della H4D sono ENORMI: un PC con 4 GB di RAM fatica a gestire un file con due livelli in photoshop ed ogni operazione di fusione degli stessi comporta un bel po’ di attesa;
- I colori della H4D sono molto naturali;
- Ho ottenuto il massimo della nitidezza dall’HD4 nel set a luce mista (50% di luce flash per evitare l’eventuale micromosso). 200 ISO. Clickate sui dettagli dello scatto sotto per avere un’idea (foto non ritoccata):




Il crop dei capelli a 200 ISO mi lascia perplesso: il rumore impasta il dettaglio.
Conclusioni:
La D3 è la macchina ideale per il 95% le situazioni che mi trovo ad affrontare: è veloce nell’autofocus, nello scatto con la sua raffica da 9 fps e permette di lavorare agli alti ISO senza troppe preoccupazioni per la qualità. La H4D ha una qualità eccezionale ma è molto più di nicchia e resta relegata, per quanto mi concerne, a set con luce controllata (studio oppure set a luce artificiale/mista allestiti in esterni).
Come al solito, in medio stat virtus…una bella D3X?
Voi che ne pensate?
Ciao
G.
P.S.: Sarebbe interessante confrontare le stampe…se qualcuno di voi vuol scaricare i TIFF e provarci!