Parola chiave curiosa

Delle oltre 400’000 visite al mio blog, quella di oggi mi fa sorridere: da Google l’utente ha digitato “foto modelle bellissime”.

Alzi la mano chi è stato! :)

Ieri al Blue Studio

Rachel, Fabio ed io.

 

Workshop con Portia @ Blue Studio

“Terremoto” Portia si è abbattuta di nuovo su di noi: al Blue Studio di Milano, la nuova location per i miei shooting ed i miei workshop.

E’ stato bello: tanta energia, passione e voglia di fare. Partecipanti, alcuni alla loro prima visita in studio, tutti super attivi e proattivi: una figata, siamo andati avanti senza nemmeno  mangiare: Portia ci ha assorbiti completamente e non ha mollato fino all’ultimo.

Appena mi riprendo posto qualche scatto…nel frattempo, ecco un po’ di backstage (clickate sull’immagine del team sotto oppure qua: http://www.giuseppecirchetta.com/blog/wp-content/uploads/Galleries/PortiaBlueStudio/index.html). Rigorosamente da gustare con questo brano.

Down in the waves

She screams again

Roar at the door

My mind can’t take much more

I could never drown

Menzione speciale per il backstage eseguito da Elena Lasagni e consegnato in tempo record (12 ore!!):

Ed ecco un mio scatto:

Ed ecco un paio di scatti di Carlo Vercellone:

Info sui miei workshop qui

Il portfolio by Tomesani

Molto interessante queste riflessioni di Roberto Tomesani, fondatore e coordinatore generale di TAU Visual, associazione nazionale fotografi professionisti:
  1. Il portfolio non è una collezione di francobolli
  2. Il portfolio deve risolvere le esigenze del cliente
  3. Il portfolio contiene, in parallelo, della ricerca personale

I tre video sono qui: http://www.youtube.com/playlist?list=PLDF1C55E2D573CC75&feature=plcp

 

Ciao!

G.

In cattedra

Sono stato alla SAE, il più grande college al mondo nella formazione Audio, Film e 3D Animation fondato a New York nel 1976. A fare che?

Insegnare fotografia di base ai ragazzi che fanno il corso di Film Making.

E’ stato bello e istruttivo anche e, forse soprattutto, per me.

Ecco un paio di immagini, realizzate dal fedelissimo Fabio:

Alyssa

Io scattavo Alyssa, arrivata direttamente dall’Arizona al Blue Studio, e Fabio, il mio assistente, girava intorno al set con la compattina, spronato da me a fare del backstage.

Guardate cosa ha tirato fuori.

Notte.

Di ritorno dalla città sabauda (in aggiornamento continuo!)

Rieccomi qua, dopo un tour de force di 2 giorni a Torino, dove sono stato accolto dal collega e, oramai amico, Fabio Camandona insieme a sua moglie Simona. In questa mia avventura sono stato anche supportato (e sopportato) dall’ormai mitico assistente Fabio Massari.

Intanto grazie a tutti coloro che hanno deciso di passare con noi il weekend: sia sabato in studio che domenica in location: siete stati simpatici, ordinati, di compagnia, fantasiosi ed avete avuto la giusta curiosità intellettuale per affrontare il difficile ed inflazionato tema del nudo.

Grazie anche a tutti gli altri che hanno supportato e reso possibile l’evento:

  • La direzione della reggia di Venaria, che ci ha concesso in uso esclusivo la location;
  • Nital, che ha fornito gadget a volontà ed un corredo fotografico comprensivo delle nuove favolose reflex (D4, D800 etc.) oltre agli obbiettivi;

Una menzione speciale per Aurora: una modella infaticabile ma soprattutto con carattere e idee chiare.

Antonio e Silvia si sono invece occupati di make up e styling.

Cominciamo con la foto di gruppo, ad opera di Simona, e che ritrae il bel gruppetto di fotografi che hanno partecipato alla giornata di domenica alla reggia di Venaria:

Dovete sapere che Fabio e Simona propongono questa foto di “beatlesiana” memoria a ciascuno dei loro workshop…idea simpatica, potete vedermi in testa.

Eccoci invece presi nel setup delle luci al workshop in studio di sabato:

Ma partiamo con un paio di scatti (D800 e D4 rispettivamente):

 

Il resto del backstage QUA.

 

Grazie veramente a tutti: vi citerei uno ad uno, ma…preferisco mostrarvi nelle foto di backstage!

 

Anna, fuori da casa mia

Ho deciso di tornare un po’ alle origini e di scattare nei posti più semplici e scontati. In pratica sto scattando molto sotto casa, nei luoghi che frequento quotidianamente, secondo il principio che la foto non è fatta solo dalla location,  dal make up e men che meno dalla tecnica: ma dall’idea e da come si riesce a trasmettere alla modella e al team.E’ qualcosa di sottile e molto poco strumentale (luce naturale?) che deve crescere nella mente del fotografo per poi diventare comunicazione.

Questi due scatti ad Anna, sono stati fatti appunto sui Navigli: nel celeberrimo vicolo dei lavandai e dietro la chiesa di San Cristoforo.

 

Make Up & Hair: Antonio Lagani

Assistente: Fabio Massari

Spero vi piacciano.

 

Ciao!

G.

Prima/dopo: trovate le differenze.

 

Ana, ieri sera mentre pioveva

Mi è sempre piaciuto portare le modelle fuori dal mio studio e metterle in una condizione “naturale” e di tutti i giorni. Ho sempre creduto che forse è più facile per loro e, magari, anche per me.

Nessuna post. Ana ed io. La mia D3 a 2000 ISO + 85 1.4.Fabio da dietro teneva aperto in alto il Lastolite ed io ci sparavo il flash sopra per ammorbidire la luce.10 scatti e siamo tornati al caldo.

 

Questo è uno.

Buon weekend

G.